Giovedì 27, in trasmissione:Dejan – set acustico (in studio)Dejan, è un ragazzo, torinese, che abbiamo scoperto, quasi per caso, sul palco, prima di un concerto di Bugo: chitarra e voce (accompagnato dal fratello, alla seconda chitarra), canzoni suggestive di piccole realtà tra Syd Barrett e De Andrè, (da quanto abbiamo ascoltato dal suo demo), imbevute di sperimentazione casalinga. Il giorno dopo, suonerà ad Hiroshima (torino) di spalla ai Colya.
I Groovers – in studioViaggeremo, guidati dai Groovers, verso la Bay Area, San Francisco…
...a partire dalla musica: Alexander Spence & Moby Grape, Barbara Manning & 28th Day, Beulah, Blue Cheer, Chuck Prophet. cLOUDDEAD, Coachwhips, Crime, Devendra Banhart, Dwarves, Erase Errata, Gary Floyd & Sister Double Happiness, It's A Beautiful Day, Jello Biafra & Dead Kennedys, Mark Eitzel & American Music Club, Matmos, Mutants, Negative Trend, Nuns, Oranger, Penelope Houston & The Avengers, Primus, Mark Kozelek & Red House Painters, Richard Buckner, Savage Resurrection, Stephin Merritt, Tarnation, Tuxedomoon
….ed in particolare, indagheranno sui
Residents, caso di perfetto anonimato nel rock; quest’anno compiono 30 anni di attività.
La Bay Area arriva prima di New York e del Rocky Horror Picture Show:
le Cockettes: San Francisco fine anni ’60. Qui un giovane attore di nome George Harrison (!?!) entra a far parte di una comune hippy chiamata KaliFlowers. Si sceglie il soprannome di Hibiscus e una notte al cinema Palace Theater, insieme ad alcuni amici improvvisa uno spettacolo dopo l’ultima proiezione. Si tratta di un numero di danza e canti, eseguito da un gruppo di uomini truccati e travestiti, ma con la barba. Nascono così The Cockettes, il più celebre gruppo teatrale en-travesti di San Francisco.
….ed ancora, Frisco ci offre:
FERLINGHETTI E LO STRUGGENTE DEBUTTO DI UN AUTOPROCLAMATO GENIO
Dave Eggers è una di quelle celebrità che una volta si prendeva in giro" ha scritto il National Post. Va ovunque a parlare del suo libro e la gente resta fuori dalle sale gremite. A San Francisco, alla
City Lights di Ferlinghetti, dicono non venisse tanta gente dai tempi di William Burroughs. Lui inventa uno show diverso ogni volta. Fa leggere regole antincendio a un pompiere. Organizza gare di haiku tra il pubblico. Affitta un bus e porta tutti in un bar dove offre da bere tutta la sera.
I RACCONTI DI SAN FRANCISCO DI ARMISTEAD MAUPIN
Armistead Maupin è considerato una delle icone letterarie americane, grazie a sei volumi della serie "I Racconti di San Francisco", pubblicati (negli USA con il titolo "
Tales of the City") a partire dal 1978 e all'origine di una fortunatissima serie televisiva che lo hanno fatto conoscere ed apprezzare al di là del mondo gay dove è nata la sua fama.
ps: metteremo in palio anche degli ingressi per la data del 29 Gennaio a Milano dei Kasabian.